Progetto CASP2024

 

Controlli coordinati sulla sicurezza dei prodotti

Il progetto CASP2024 (Coordinated Activities on the Safety of Products), promosso dalla Commissione Europea – Direzione Generale Giustizia e Consumatori (DG JUST), mira a rafforzare la sicurezza dei prodotti immessi nel mercato unico europeo e, in particolare:

  • a intensificare i controlli attraverso test coordinati sui prodotti e l’adozione di misure correttive nei confronti di quelli risultati non conformi;
  • a dotare le Autorità di sorveglianza di strumenti condivisi per la valutazione dei rischi, promuovendo un approccio coerente e basato su evidenze tecniche;
  • a favorire l’armonizzazione delle attività di vigilanza, incoraggiando l’adozione di metodologie comuni tra gli Stati membri e i Paesi EFTA;
  • a migliorare la trasparenza e la comunicazione, sia tra le autorità che verso i consumatori e gli operatori economici, contribuendo alla diffusione della cultura della sicurezza.

Nell’edizione 2024, 41 Autorità di sorveglianza del mercato provenienti da 25 Paesi UE ed EFTA hanno collaborato per testare 656 prodotti e rimuovere dal mercato quelli non conformi, contribuendo alla protezione dei consumatori e alla promozione di standard condivisi.

Il progetto si è articolato in due principali tipologie di attività: Attività specifiche di prodotto (PSA) e Attività orizzontali (HA).

Attività specifiche di prodotto (PSA)

Nel corso di questa attività, i prodotti selezionati sono stati campionati nei mercati nazionali e testati in laboratori accreditati secondo criteri comuni. Le categorie analizzate sono:

  1. Ciucci e portaciucci – PSA1;
  2. Seggioloni per bambini – PSA2;
  3. Catene luminose – PSA3;
  4. Stufette elettriche – PSA4;
  5. Sigarette elettroniche monouso  – PSA5;
  6. Biciclette per bambini – PSA6;
  7. Slime – PSA7.

La Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi ha aderito ai controlli PSA3, PSA4 e PSA7.

Attività orizzontali (HA)

Queste attività sono state promosse allo scopo di rafforzare la cooperazione tra le Autorità di sorveglianza del mercato e, più nello specifico:

  • a costruire strumenti, conoscenze e metodologie condivise tra le autorità;
  • a rafforzare l’armonizzazione delle pratiche di controllo;
  • a promuovere l’uso efficiente degli strumenti normativi, anche in contesti non coperti da standard europei ufficiali;
  • a fornire formazione e risorse per il personale delle autorità di sorveglianza;
  • a risolvere sfide trasversali che impattano tutti i tipi di prodotto e tutte le giurisdizioni.

Risultati principali ottenuti

Per quanto riguarda le attività di controllo, all’esito del progetto è emerso che:

  • dei 656 prodotti controllati e testati, ben  287 (43,7%) sono risultati non conformi;
  • 102 prodotti presentavano un rischio grave;
  • sono state eseguite 68 notifiche al Safety Gate;
  • sono state adottate (e attuate) 387 correttive.
     

Parallelamente, sono state elaborate una serie di raccomandazioni generali.

In specie, per i consumatori:

  • verificare l’etichettatura e la presenza di informazioni del produttore/importatore nello SEE;
    leggere le istruzioni e gli avvisi di sicurezza;
  • controllare lo stato dei prodotti prima di ogni uso;
  • acquistare da fonti affidabili;
  • consultare il portale Safety Gate;

Per gli operatori economici, invece:

Conclusivamente, il progetto CASP2024 ha dimostrato l’efficacia della cooperazione tra autorità nazionali nel rafforzare la sicurezza dei consumatori europei. L’armonizzazione dei metodi di test e la condivisione dei risultati hanno permesso interventi rapidi su centinaia di prodotti pericolosi.
 

DOCUMENTI UTILI

Final Report CASP 2024