Catene luminose elettriche PSA3

Le catene luminose sono apparecchi di illuminazione costituiti da una serie di sorgenti di luce, collegate in sequenza lungo un cavo flessibile o una struttura a filo e destinati a creare effetti luminosi in ambienti interni e/o esterni.

Nell’ambito del progetto sono state analizzate 87 catene luminose di varia tipologia:

  • catene tradizionali con LED o lampadine sostituibili;
  • catene sigillate, c.d. rope lights;
  • catene con unità di controllo elettronica.

Non sono stati presi in considerazione, invece, le catene alimentate a batteria, solari e accessori come adattatori e spine.

I controlli sono stati condotti in laboratorio secondo lo standard EN 60598-2-20/21:2015 per le catene luminose e lo standard EN 61347-2-11/13 per le unità di controllo elettronica. 

Le verifiche hanno riguardato diversi aspetti, tra i quali:

  • la protezione contro i contatti elettrici;
  • la qualità dei cablaggi, la resistenza a calore, l’umidità e gli urti;
  • la presenza e leggibilità di etichette, istruzioni e avvertenze.

I risultati hanno evidenziato numerose criticità, più nel dettaglio:

  • 42 prodotti (48%) sono risultati on conformi ai test tecnici;
  • 41 prodotti (53% ) sono risultati non conformi in relazione all’etichettatura o alle istruzioni.

I problemi più comuni riscontrati, invece, sono stati:

  • cablaggi interni o esterni inadeguati (29 casi);
  • mancanza del nome o dell’indirizzo del produttore/importatore (15 casi);
  • assenza di avvertenze importanti, come quelle relative a lampade rotte (15 casi);
  • Mancata indicazione di sicurezza sull’alimentazione da confezione (11casi).

Quanto alla valutazione del rischio, tra i 48 prodotti non conformi:

  • 9 sono stati valutati a rischio grave;
  • 1 a rischio alto;
  • 6 a rischio medio;
  • 15 a rischio basso;
  • 17 senza rischio valutato.

A fronte delle non conformità riscontrate, le autorità di sorveglianza hanno adottato diverse misure correttive, ossia:

  • 7 richiami dal mercato;
  • 13 ritiri;
  • 5 divieti di vendita;
  • 3 sanzioni;
  • 6 richieste di modifica strutturale;
  • 2 richieste di aggiunta avvertenze.

Nonostante queste criticità, il rapporto finale evidenzia anche alcuni aspetti positivi: la qualità dei materiali plastici è migliorata rispetto al passato e nessun campione ha fallito nei test di resistenza al calore.

Sotto altro aspetto, è emerso che la diffusione dei LED ha eliminato i problemi di surriscaldamento tipici delle vecchie luci a incandescenza.

Ciononostante, permangono problematiche serie in termini di sicurezza elettrica (specialmente per quanto riguarda le unità di controllo elettronico) e continuano a riscontrarsi gravi lacune informative, come avvertenze poco visibili o istruzioni mancanti.

La principale raccomandazione per i consumatori  è quella di non fidarsi di prodotti anonimi o male etichettati. Prima dell’acquisto è importante controllare che siano presenti il marchio CE, le istruzioni complete nella lingua del Paese e i contatti del produttore o dell’importatore.

Non si dovrebbero mai usare luci danneggiate o bagnate, e occorre prestare particolare attenzione all’unità di controllo, evitando di posizionarla in luoghi umidi o a rischio.

Per gli operatori economici, resta fermo che la conformità non riguarda solo la sicurezza elettrica, ma anche la documentazione, la marcatura e la chiarezza delle informazioni. In questo senso i fabbricanti e gli importatori devono garantire che ogni prodotto immesso sul mercato sia accompagnato da istruzioni leggibili, in lingua locale, e che i fornitori siano tracciabili e affidabili.