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Registro Pneumatici: il 15/01/2026 webinar sulla comunicazione dei quantitativi di pneumatici immessi sul mercato nel 2025

Dal 01/012026 tutti i produttori e importatori di pneumatici iscritti al Registro Pneumatici devono comunicare i quantitativi di pneumatici immessi sul mercato nel 2025.  Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con la collaborazione delle Camere di Commercio competenti ed il supporto tecnico di Ecocerved, organizza un webinar per il giorno 15/01/2026 alle ore 10.00, allo scopo di illustrare il funzionamento di questa nuova comunicazione. Il webinar è completamente gratuito ed è rivolto ai produttori e agli importatori di pneumatici iscritti al Registro Pneumatici.
Per ulteriori informazioni e per iscriversi all'evento consultare il sito web del Registro.


MUD 2025: scadenza 30/06/2025

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 49 del 28/02/2025 il D.P.C.M. del 29 gennaio 2025  "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2025".
 In base all’articolo 6 comma 2-bis della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM sulla Gazzetta Ufficiale, e quindi la scadenza per la presentazione del MUD è prevista entro il giorno 28 giugno 2025. Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha però pubblicato nella sezione "Bandi e avvisi" del proprio sito web l'avviso che, in considerazione della coincidenza della scadenza del termine per la presentazione del MUD per l’anno 2025 con la giornata di sabato 28  giugno, la comunicazione MUD può essere presentata sino a lunedì 30 giugno 2025.


Passaggio dal ViViFIR al RENTRI!

Il 13/02/2025 sono entrati in vigore i nuovi modelli di FIR previsti dal D.M. 59 del 4 aprile 2023. Da tale data il nuovo modello di FIR, introdotto dal D.M. 59 del 4 aprile 2023, dovrà essere vidimato digitalmente  tramite apposita applicazione utilizzabile dagli operatori iscritti o registrati attraverso il RENTRI.
A partire dal 12 febbraio quindi il servizio ViViFIR cesserà la vidimazione digitale dei FIR, così come previsto dal comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs. 152/2006 e rimarrà attivo, per ulteriori 90 giorni, per la sola consultazione delle attività svolte.
Rimarrà operativa invece la sola possibilità di vidimare i modelli di FIR previsti dall’art. 230, comma 5, del D.Lgs. 152/2006 (attività di pulizia manutentiva), attraverso l’applicazione raggiungibile sia dal portale https://vivifir.ecocamere.it/ sia dalla propria area riservata del sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ulteriori informazioni sul sito del RENTRI).