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Comunicazione Rifiuti
Devono presentare la Dichiarazione MUD – Comunicazione Rifiuti i seguenti soggetti:
- chiunque effettui a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto di rifiuti pericolosi prodotti dal dichiarante;
- commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
- imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
ECCEZIONI:- i liberi professionisti che non operano in forma d'impresa;
- i soggetti che conferiscono i propri rifiuti al servizio pubblico di raccolta (in questo caso la comunicazione è effettuata dal gestore del servizio limitatamente alla quantità conferita);
- i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo;
- le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a 8.000,00 euro;
- imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie (articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) D.Lgs. 152/2006);
ECCEZIONI:- le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione;
- le imprese che esercitano attività di commercio o di servizio;
- i gestori degli impianti e dei servizi portuali per la raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico.
Il nuovo DPCM del 30/01/2026 ha introdotto alcune modifiche alla Comunicazione Rifiuti, ed in particolare sono state implementate le seguenti sezioni:
-
è stata aggiornata la Scheda AUT, al fine di allineare le tipologie di autorizzazioni attualmente indicate nella dichiarazione ambientale MUD a quelle previste nel RENTRI;
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sono state aggiornate le diciture relative allo stato fisico presenti nella Scheda RIF e nella Comunicazione semplificata, al fine di allineare il nuovo MUD con i termini inseriti nel RENTRI;
- nella Scheda MATERIALI SECONDARI è stato modificato il termine aggregati riciclati in aggregati recuperati, al fine di allineare tale definizione al decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica del 28 giugno 2024 n. 127 recante il “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152/2006”.
La presentazione della Dichiarazione MUD – Comunicazione Rifiuti deve essere effettuata, entro il 03/07/2026, secondo una delle seguenti modalità:
- i soli produttori iniziali di rifiuti che nel 2025 hanno prodotto fino ad un massimo di 7 rifiuti possono scegliere se compilare la Comunicazione Rifiuti Semplificata in modalità PDF inviandola tramite PEC esclusivamente all'indirizzo comunicazioneMUD@pec.it, oppure se compilare il MUD con lo specifico software, e trasmettere poi il file contenente la Dichiarazione tramite invio telematico, attraverso il sito web MUD telematico a partire dal 30 marzo 2026;
- tutti gli altri soggetti obbligati alla presentazione del MUD devono invece compilare la Dichiarazione tramite software e trasmettere poi la stessa con modalità telematica tramite il sito web MUD telematico a partire dal 30 marzo 2026.
Per ulteriori informazioni, consultare le pagine Come presentare il MUD, Costi e Sanzioni.
Ultimo aggiornamento: 19/03/2026