Diritto annuale 2026

In evidenza

La start-up innovativa e l'incubatore certificato, dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, sono esonerati dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro delle imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale. L'esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e dura, comunque, non oltre il quinto anno di iscrizione (L. 221 del 17 dicembre 2012 e successive modificazioni).

icona link Visita il sito startup.registroimprese.it e www.milomb.camcom.it/start-up


Attenti alle truffe e alle pratiche commerciali ingannevoli!

La modalità di calcolo del diritto per l'anno 2026 è rimasta invariata rispetto al 2025.
Tutte le imprese già iscritte al 1° gennaio 2026 nel Registro Imprese e al REA sono tenute al versamento del diritto annuale a favore delle Camere di commercio.  La nota n. 9347 del 16.01.2026, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dispone che le riduzioni percentuali dell'importo del diritto camerale, previste dal comma 1 dell'articolo 28 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 (convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114) per l'anno 2026, siano le stesse di quelle adottate per l'anno 2017 (pari al 50 per cento). 

Tale importo ridotto è stato successivamente incrementato del 20 per cento ai sensi del Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026, entrato in vigore il 28/04/2026 (data di pubblicazione sul sito ministeriale ai sensi dell'art. 32 comma 1 della Legge 18/06/2009 n. 69). 

Tale maggiorazione è stata prevista per gli anni 2026-2027-2028 per il finanziamento di programmi e progetti per la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.