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Visto di deposito atti
Cos'è
Le dogane estere (in particolare extraeuropee) e le autorità consolari possono richiedere alle imprese esportatrici di presentare una serie di documenti emessi da organismi o enti ufficiali (Ministeri, aziende sanitarie, istituti nazionali di certificazione, organismi internazionali o altri enti competenti), vidimati dalla Camera di commercio. Si consiglia di verificare sul sito www.mercatiaconfronto.camcom.it la documentazione richiesta da ciascun paese.
Il visto deposito atti attesta che un documento da presentare all'estero è stato depositato presso gli uffici della Camera di commercio.
La richiesta per la vidimazione di tali documenti può essere presentata alla Camera di commercio del luogo in cui l'impresa ha la sede legale o l'unità locale.
Tra i documenti per i quali è possibile richiedere un visto deposito atti ci sono:
- certificati sanitari
- certificati di libera vendita
- certificati di conformità
- certificati ISO
- certificati GMP
- autorizzazioni varie
L'elenco indicato non è da ritenersi esaustivo; in caso di dubbi scrivere a certificazioni.estere@mi.camcom.it, allegando copia del documento che si ha necessità di vistare.
Per i documenti emessi dall'impresa, invece, potrà essere richiesto il visto poteri di firma, che consiste in un controllo di legittimità della firma.
Come fare
La richiesta può essere effettuata:
-
online, attraverso la piattaforma commercioestero.camcom.it con opzione stampa in azienda (consulta la guida con tutti i passaggi) oppure con opzione di ritiro agli sportelli, Per la sede di Lodi è possibile solo l'opzione di ritiro agli sportelli. Il ritiro agli sportelli avviene tramite prenotazione dell’appuntamento su Servizi online.
-
presso le sedi di Milano, Monza e Legnano direttamente allo sportello, su appuntamento, da prenotare su Servizi online. È necessario presentarsi all’appuntamento con duplice esemplare del documento da vistare, copia del documento di identità del legale rappresentante che ha firmato il documento da vistare e modulo di richiesta.
Requisiti per l'utilizzo della piattaforma Commercio Estero
Per poter utilizzare commercioestero.camcom.it è necessario:
-
essere in possesso di un dispositivo di firma digitale;
-
registrarsi al sito web registroimprese.it (consulta la guida);
-
richiedere l’adesione al servizio stampa in azienda.
Costi e modalità di pagamento
L'apposizione del visto di deposito atti prevede un costo di 3 euro di diritti di segreteria per ogni visto. Puoi pagare:
- in caso di richiesta online (sia opzione stampa in azienda che con ritiro a sportello), con una delle seguenti modalità:
- prepagato con il conto "Diritti" di registroimprese.it, ricaricabile con carta di credito (consulta la guida); al momento dell'invio selezionare Telemaco come modalità di pagamento: il sistema effettuerà in automatico l'addebito su registroimprese.it;
- prepagato con iConto, il conto online gratuito di Infocamere, ricaricabile con bonifico; al momento dell'invio selezionare Telemaco come modalità di pagamento; il sistema effettuerà in automatico l'addebito su iConto;
- pagamento singolo per ogni pratica al momento dell'invio, attraverso la piattaforma PagoPA.
- in caso di richiesta allo sportello: esclusivamente tramite bancomat, carte di credito e di debito, smartphone e smartwatch - no American Express.
Legalizzazione della firma
La legalizzazione è una procedura tramite la quale si attesta ufficialmente la qualifica legale del pubblico ufficiale che ha firmato un atto e l’autenticità della sua firma.
Nel caso in cui l'impresa necessiti della postilla (o apostille) che prevede che il documento venga autenticato dalla Prefettura (per ulteriori informazioni consulta Ministero degli Affari Esteri), o di altre forme di legalizzazione della firma del funzionario camerale da parte di un'autorità diversa dalla Camera di commercio, non è possibile utilizzare l'opzione stampa in azienda: l’impresa dovrà inviare la pratica online scegliendo il ritiro allo sportello oppure presentare i documenti da vistare su appuntamento allo sportello