Indicazioni per la rendicontazione - Bando Bike, to work & city logistics 2025-2026

L’impresa dovrà concludere i propri interventi entro 300 giorni solari e consecutivi dal provvedimento di assegnazione e presentare la rendicontazione entro 20 giorni dalla data di conclusione degli interventi realizzati. La rendicontazione potrà essere presentata solo dopo:

  • avere completato le attività, approvate in fase di istruttoria ed ammesse al contributo, le quali dovranno essere svolte coerentemente a quanto proposto nel preventivo, anche relativamente all’arco temporale ipotizzato;
  • avere pagato tutte le fatture dei fornitori;

La Camera si riserva la facoltà di chiedere ulteriore documentazione in merito alla realizzazione di attività oggetto di rendicontazione prima di procedere all’effettiva erogazione del contributo.

Ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa deve avere sostenuto spese effettive e riconosciute (IVA esclusa) superiori o uguali all’investimento minimo, e non inferiori al 70% delle spese ammissibili approvate, pena la decadenza del contributo così come precisato all’articolo 12 del bando. Ove le spese rendicontate siano minori di quelle ammesse a contributo, ma comunque superiori al 70% delle spese ammissibili approvate, il contributo sarà rideterminato in base all’importo delle spese effettivamente sostenute.

La Camera di commercio, in fase di istruttoria della rendicontazione, ai fini dell’erogazione del contributo verificherà la regolarità dei versamenti contributivi (a mezzo DURC); il DURC in corso di validità è acquisito d’ufficio dalla Camera di commercio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30.01.2016 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1.6.2016). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (D. L. n. 69/2013, art. 31 commi 3 e 8- bis).

Il contributo non potrà essere erogato ad imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.

Documenti da inviare per la rendicontazione

La documentazione relativa alla rendicontazione dovrà essere inviata utilizzando la medeisa piattaforma utilizzata per la presentazione della domanda di contributo https://restart.infocamere.it/  selezionando tra i bandi in RENDICONTAZIONE, il bando “Bike, to work & city logistics 2025-2026” (p.s: nella piattaforma, per distinguere le iniziative aperte per la presentazione della richiesta di rendicontazione è stato inserito un triangolo arancione in alto a sinistra: cliccare su RENDICONTA per avviare la compilazione della richiesta).

In fase di rendicontazione dovrà essere inviata la seguente documentazione (tutti i documenti dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa):

  1. Modulo di rendicontazione (Allegato A), firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa, con Il quale si attesta la veridicità e conformità dei documenti inviati e si forniscono le informazioni richieste in merito alla realizzazione del progetto.
  2. Prospetto delle spese rendicontate (Allegato B).
  3. Copia delle fatture elettroniche e di altri documenti di spesa sostenuti e interamente pagati nel periodo che decorre dalla data di inizio del periodo di ammissibilità delle spese (dal 31/07/2025 e fino al termine per la realizzazione dell’intervento agevolato) (vedi nota 1 contenenti la chiara identificazione dell’intervento/attività realizzato/a e nell’oggetto la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando Bike, to work & city logistics 2025-2026 e il codice CUP assegnato alla vostra impresa, riportato nel provvedimento di concessione (nella tabella Allegato A della determina di concessione, sulla riga relativa al contributo a voi concesso). N.B: Consultare le istruzioni per l’inserimento del CUP in fattura riportate all’art. 11 del bando.
  4. Copia dei pagamenti (vedi nota 2) effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (bonifico, assegno, ri.ba. paypal, carta di credito…ecc.). N.B: Allegare contabile in stato eseguito (riportante il codice CRO o TRN) o estratto conto (nel quale occorre evidenziare solo il movimento che interessa ai fini della partecipazione al bando). N.B.: il pagamento deve riportare la chiara indicazione degli estremi della fattura a cui fa riferimento.
  5. Documentazione lavori edilizi se realizzati (autorizzazioni o comunicazioni che sono state necessarie (SCIA Edilizia, CIL/CILA etc ). Nel caso di edilizia libera compilare l’apposito spazio nel modulo di rendicontazione. In entrambi i casi di allegare la documentazione fotografica di quanto realizzato.
  6. Contratti/polizze di assicurazione, se sottoscritti.
  7. Documentazione relativa alla comunicazione interna e/o esterna realizzata: N.B. le imprese beneficiarie dovranno dare evidenza del progetto realizzato sul proprio sito web aziendale (ove posseduto) o sulle proprie pagine social e i mezzi acquisiti con il contributo del progetto dovranno essere brandizzati con il logo-marchio del progetto. Il logo in formato digitale sarà fornito dalla Camera di commercio e sarà apposto a cura e spese dell’azienda beneficiaria del contributo, come già specificato nel regolamento. Se la Comunicazione interna e/o esterna è stata realizzata su mezzi diversi dal sito web aziendale allegare screenshot delle pagine social, le copie in pdf di brochure, volantini,...
  8. Certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria, preferibilmente su carta intestata dell’Istituto di credito.
  9. Report/Certificazione relativi alla Rilevazione dei dati del progetto e/o di monitoraggio dei risultati del progetto (se dichiarata la disponibilità in fase di domanda).

Sarà facoltà della Camera di commercio richiedere all’impresa tutte le integrazioni ritenute necessarie per un corretto esame della rendicontazione prodotta; la mancata presentazione di tali integrazioni, entro e non oltre il termine di 15 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, comporta l’impossibilità di erogare il contributo e la successiva decadenza dal contributo.


Al fine di documentare la sede dell’impresa cui sono destinati i beni o i lavori, si prega di inserire, ove possibile, nei contratti e nelle fatture il luogo e l’attività di destinazione degli investimenti e di allegare copia di eventuali bolle di consegna

2. Sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati dal beneficiario ai fornitori (con la chiara indicazione degli estremi delle fatture a cui fanno riferimento) per il tramite di bonifico (con stato “eseguito”) bancario o postale ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (L. 136/2010, art. 3, commi 1 e 3 e successive modificazioni); in caso di pagamenti con carta di debito, credito o prepagata, essi devono essere riconducibili al conto corrente dell’impresa e alla spesa sostenuta. In caso di pagamento con assegno, la quietanza è rappresentata dalla copia dell’assegno e dalla copia dell’estratto conto bancario/lista movimenti emessa, timbrata e firmata dalla banca in cui risulti addebitato l’assegno (evidenziare solo il movimento che interessa ai fini della partecipazione al Bando). Non sono ammessi, pena la decadenza del contributo: • i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (ad esempio permuta con altri beni mobili, lavori, forniture, servizi, ecc.); •  gli ordini di pagamento non eseguiti