I concorsi a premi sono iniziative pubblicitarie organizzate da un'impresa che, per promuovere i propri beni o servizi, marchi, insegne o siti, offre premi ai partecipanti con o senza obbligo di acquisto. Hanno la durata massima di un anno e possono essere rivolti ai consumatori, ma anche a rivenditori o a dipendenti.

I premi in palio sono assegnati ad alcuni dei partecipanti in base alla sorte o all'abilità secondo le modalità previste dal Regolamento del concorso, alla presenza di un Notaio o del Responsabile della fede pubblica e tutela dei consumatori della Camera di Commercio competente per territorio, o suo delegato, secondo quanto stabilito dall'art 9 del DPR 430/2001.

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L'intervento della Camera di commercio nelle fasi di assegnazione e chiusura dei concorsi a premio prevede l'acquisizione di documenti quali le dichiarazioni rilasciate da soggetti a vario titolo coinvolti.

 

Il ruolo della Camera di Commercio

La Camera di Commercio di Milano dal 12 aprile 2002 interviene, a garanzia della fede pubblica, nelle fasi di:

  • assegnazione dei premi ai vincitori e individuazione di eventuali riserve;
  • chiusura del concorso, una volta portate a termine da parte del promotore le operazioni di consegna dei premi agli aventi diritto.

Per poter intervenire nelle suddette fasi, la Camera di Commercio deve averne competenza. Tale condizione si verifica qualora nel proprio ambito territoriale abbia sede il promotore o il soggetto delegato oppure si tenga un evento di assegnazione/estrazione premi.

Come richiedere l'intervento della Camera di commercio